Il monaco Seiun inizia il suo percorso religioso frequentando centri buddhisti di tradizione tibetana e della tradizione giapponese Soto-shu Zen presenti in Italia.

Nel ’99 si reca in Giappone dove viene accettato dall’ordine Shugendo, tradizione nata dal sincretismo tra Shinto e gli insegnamenti MIkkyo del buddhismo Kongojo (buddhismo Vajrayana o Tantrayana) e dopo un periodo di noviziato riceve l’ ordinazione di Yamabushi (monaco di montagna) con il nome religioso di Seiun.

Dopo qualche anno diviene discepolo personale del Granmaestro Ven. Shimazu Kokai, 87° abate del tempio Kotakuji dell’ Haguro Shugendo, ricevendo da questi il nome di Dosho. Ancora oggi mantiene un rapporto di discepolato con questo maestro approfondendo le pratiche e gli insegnamenti della tradizione del buddhismo di montagna. 

Con una lettera di presentazione, nel 2004 viene introdotto dal suo maestro al Ven. Ichishima Shoshin 36° maestro abate del tempio Senzoji Tenryuzan e Kangaku (consigliere) dell’ordine Tendai-shu (scuola Mahayana-Vajrayana), diventando suo discepolo personale col nome di Fushin. Riceve da quest’ ultimo la trasmissione orale riguardo diverse tecniche di meditazione “Shikan” (samatha/vipasyana), sulla pratica del Nenbutsu (pratica rivolta al Buddha Amida), sul metodo di Kamalashila e sullo studio del Sutra del Loto.

Nel 2008 riceve in Srilanka l’ordinazione secondo la tradizione buddhista Theravada ricevendo il nome religioso di Dhammadara.

Grazie alle sue ordinazioni e forte del supporto dei suoi due maestri, il monaco Seiun si identifica come monaco Buddhayana (Butsujo), ossia dell’ “Veicolo di Buddha” in accordo con la filosofia Tendai di Saicho che vede in tutte le diverse pratiche di Theravada, Mahayana e Vajrayana la manifestazione dell’Unico Veicolo o Ekayana (Ichijo).

  •    Il monaco Seiun è oggi impegnato con la creazione di un piccolo tempio di montagna immerso nel cuore pulsante del Lagorai in Trentino col nome di Tenryuzanji;

  • Da alcuni anni è membro del “Tavolo delle appartenenze religiose” della Diocesi di Trento.

  •  Partecipa da alcuni anni ai corsi formativi presso l’Azienda Ospedaliera di Verona.

  • E’ membro del consiglio direttivo dell’Unione Buddhista Italiana;

  • Vicepresidente dell’associazione Ekayana di Bolzano.

  • Vicepresidente dell’associazione Mettha di Verona.

  • Prende parte al progetto “Le Vie dei Parchi” in collaborazione con la Prov. Di Trento;

  • Membro dell’associazione buddhista Progetto Liberazione nella prigione;

  • Insegna meditazione e dottrina buddhista;

 

Sua partecipazione come relatore a convegni e conferenze:

  • Università di Padova, facoltà di filosofia: seminario su “i Corpi del Buddha”;

  • Istituto di zoo profilassi del Trentino Alto Adige: convegno su “religioni e animali”;

  • Ospedale di Trento: seminario sulla “Sofferenza”;

  • Servizi Sanitari di Trento: seminario sul “Buddhismo”;

  • Ordine dei Medici della prov. di Trento: convegno su “Testamento Biologico”;

  • Università di Verona, facoltà di scienze sociali: convegno su “religioni ed economia”;

  • Ospedale di Verona, Borgo Trento:  

  • convegno su: “La Speranza”;

  • Convegno su: “Il lutto del neonato”;

  • Seminario su: “La corporeità”;

  •  Seminario su: “La morte”;

  • Seminario su: “Significato di malattia, sofferenza”;

  • Convegno su: “La parola”;

  • Convegno su: “L’amore”;

 


Il Ven. Seiun Zampiero è anche conosciuto in Italia come maestro di antiche arti marziali (Ko-Bujutsu), come Jujutsu, Taijutsu, Kempo, Bugei secondo gli insegnamenti tramamdati dal Granmaestro Takamatsu Sumisuke in linea con il lignaggio dell’Amatsu Tatara che prevedeva una formazione onnicomprensiva sulle “tre sfere” (militare, medica e spirituale) di uno Shidosha (maestro delle vie) .

E’ stato discepolo del Granmaestro Shoto Tanemura fino al 1999 dal quale riceve il titolo di Dojo-cho (responsabile di luoghi di formazione) e il nome marziale di Yuga;

Dal 2000 al 2003 è discepolo del Maestro Takatsuka Eichoku ricevendo da quest’ultimo insegnamenti secondo il Lignaggio antico del Kukishin ryu;

Nel 2004 viene accettato come primo e ad oggi unico occidentale, presso il dojo del Granmaestro Soke Kaminaga Shigemi, erede diretto del Granmaestro Soke Ueno Takashi;

Dal 2005 diviene suo discepolo personale e ancora oggi ne segue gli insegnamenti.

Il monaco Seiun fonda la scuola Sakushinkan per la preservazione degli antichi insegnamenti guerrieri giapponesi di cui è presidente e guida, organizzando corsi di antiche arti marziali ma anche di Goshinjutsu (difesa personale e prevenzione del pericolo), nonché su tecniche di antica medicina cinese e giapponese.

 


SAKUSHINKAN

Il Sakushinkan, come dice il nome, è la scuola che coltiva lo spirito degli antichi insegnamenti esperienziali dell’oriente ed è stata fondata dal monaco buddhista il Ven Seiun.

La filosofia Sakushinkan, è in linea con l’Amatsu Tatara, antichi e segreti insegnamenti per la formazione onnicomprensiva per uno “Shidoshi” o “Maestro delle Vie”, nonché con gli insegnamenti dello Shugendo, assumendo così il nome completo di SAKUSHINKAN AMATSU TATARA-DEN SHUGEN KYOKAI.

La struttura della scuola si basa su tre settori, denominati “sfere”, marziale, medica (secondo il metodo ONMYODO) e spirituale, creando così dei praticanti completamente esperti.

Grazie al suo stretto legame con gli insegnamenti dello Shugendo, il Sakushinkan trova la sua vera forza nella montagna, attraverso il programma Yamabushi rensei shugyo